Laura Mà e la voce degli ultimi

Leo de Palma

Uno spaccato che esplora la fragilità e la dignità dei senzatetto: di questo parla Ad un passo dalla mia follia, il nuovo singolo di Laura Mà (al secolo Laura Manuela Di Biagio), autrice, produttrice, interprete che unisce la sua carriera musicale, caratterizzata da testi introspettivi e messaggi di rinascita, a studi psicologici.

Il suo intento, infatti, è quello raccontare degli emarginati, degli ultimi, di tutta quella gente che lotta per sopravvivere (e che oggi sono sempre di più…) e che nessuno ascolta. Laura Mà – come detto - è psicologa ed è riuscita a trasformare quel “silenzio” in “voce”: il brano racconta la fragilità e la forza umana, il confine sottile tra la caduta e la rinascita. Ma è allo stesso tempo è un viaggio interiore, un modo per trasformare dolore e solitudine in consapevolezza e luce. È il classico esempio di canzone che diventa strumento per dare dignità, sensibilizzare e accendere una scintilla di attenzione e umanità. Quindi non si tratta solo di arte, ma anche di responsabilità sociale. Il singolo è già disponibile su Spotify, YouTube e su tutte le principali piattaforme digitali. Un consiglio: ascoltatelo seduti, ad occhi chiusi, senza fare altro.