Quando la poesia diventa suono e visione

Alessandro Manca

È imminente l’uscita del vinile Dichiarazione pubblicato dalla Psych-Out Records, casa discografica specializzata in psichedelia, ma non solo. Questo lavoro e questa collaborazione sono nati dalla percezione di una meraviglia e una magia vissuta. Dopo esserci confrontati sulla gestazione del volume di Gianni Milano L’alfabeto e i giorni: Avventure tribali alle elementari, ho conosciuto dal vivo Luigi Bairo a Ciriè, in provincia di Torino, il 31 maggio 2025 all’evento Tornando a Itaca. Fu una giornata davvero speciale. L’ipotesi del nostro lavoro, senza saperlo ancora, stava nascendo lì: amici, insegnanti e artisti si sono ritrovati per ricordare Milano, poeta, pedagogista, narratore, maestro, compagno libertario, uomo di pensiero e riflessione. Dal mattino fino a sera sì è parlato del suo fare nella scuola e le riflessioni ad essa legate, l’impegno politico e gli anni di Cirié, “la sua Itaca” e la sua letteratura. In serata spazio per il Gianni poeta. Ecco il momento in cui si è accesa la fiammella dell’ispirazione che ci ha portato a questa collaborazione. 

Protagonisti i No Strange con la loro musica, una performance-provocazione di Roberto Turati che prendeva lo spunto da un’azione di Gianni Milano, poi il momento di lettura di alcune poesie degli anni Sessanta con l’accompagnamento dal vivo della chitarra elettrica di Bairo e la collaborazione di altri musicisti. Abbiamo assaporato la meraviglia in atto. La magia di vivere, insieme, un amalgama sorprendente. Poetica, densa, visionaria.

Dopo quelle ore piene e cariche di ricordi, a Luigi Bairo venne l’idea di riprendere in mano quelle poesie e provare a fare un lavoro creativo attorno ad alcuni componimenti degli anni Sessanta scritti da Milano. Così Bairo ricorda il percorso che ha portato al vinile: «Ho accompagnato Alessandro Manca con la chitarra elettrica nella lettura di alcune poesie di Gianni Milano. Fra queste Dichiarazione, un testo potentissimo, dall’incedere quasi epico. L’esibizione è stata evocativa e nei mesi seguenti nasce l’idea di registrare quelle letture. L’idea è quella di creare un’interazione fra linguaggi espressivi, in modo che la musica non sia un semplice sottofondo del testo letto, ma che si compenetri con esso, evocando e interpretando il non detto del testo letterario. Si è trattato di un lavoro estremamente coinvolgente, che ha dato modo di approfondire i testi di Gianni Milano, individuandone l’estrema contemporaneità e scenari talvolta cupi e apocalittici, a tratti molto lontani dallo scenario underground e dagli stereotipi della cultura hippie». Il progetto coinvolge anche l’aspetto figurativo, con la cover realizzata dal pittore Alessio Selvaggio.

Sono state scelte poesie degli anni Sessanta dall’alto potere visionario e catartico; i versi incarnano la fase iniziale dell’underground esistenziale e poetico di quel decennio che si configurava come alternativa ad un universo fatto di barbarie e morte. Uno dei criteri guida è stato quello di ascoltare la resa dal vivo di immagini e parole, prediligendo poesie (o frammenti di esse) che potessero inserirsi in un flusso visivo e visionario. L’obiettivo è stato quello di provare a ‘costruire’ un viaggio con e attraverso le poesie. 

L’album Dichiarazione, oltre che su vinile, sarà distribuito anche sulle principali piattaforme di streaming.

 

02 Ginsberg Milano